Mimmo EspositoMimmo Esposito, nato a Portici nel 1968, è un attore e regista italiano con una carriera che abbraccia teatro, cinema e televisione. La sua carriera nel mondo dello spettacolo è caratterizzata da una duplice veste di attore e regista, sia in ambito teatrale che cinematografico. La carriera di Mimmo Esposito è caratterizzata da una notevole versatilità e da un impegno costante nel rappresentare la realtà attraverso diverse forme espressive, rendendolo una figura di spicco nel panorama artistico italiano.

La sua passione per la recitazione si manifesta precocemente, portandolo a calcare le scene teatrali a soli 17 anni. Nel corso della sua carriera teatrale, ha avuto l'opportunità di lavorare al fianco di illustri personalità come Luisa Conte, Concetta Barra, Enzo Cannavale, Rosalia Maggio, Mario Scarpetta, Lunetta Savino, Simona Marchini, Francesco Paolantoni, Antonio Casagrande, Giuliana De Sio, Marina Confalone e Carlo Buccirosso. È stato diretto da registi del calibro di Armando Pugliese, Giuseppe di Martino, Enrico Maria La Manna e Lorenzo Salveti. Scrive e dirige spettacoli per Biagio Izzo, Alessandro Siani e Simone Schettino. Nel 2001, ha co-fondato la Komiko Production, per la quale ha scritto e prodotto spettacoli di successo.

Con Biagio Izzo, rileva il teatro Bruttini a Port'Alba, rinominandolo "Cabaret Port'Alba", diventando imprenditori teatrali e scoprendo talenti come Paolo Caiazzo, Simone Schettino e Alessandro Siani. 

Carriera cinematografica

Il debutto cinematografico di Esposito avviene nel 1998 con "Polvere di Napoli" di Antonio Capuano. Successivamente, ha partecipato a diverse produzioni, tra cui:

  • "Amore con la S maiuscola" (2002) di Paolo Costella
  • "Il resto di niente" (2004) di Antonietta De Lillo
  • "Basta un niente" (2006) di Ivan Polidoro
  • "Troppo napoletano" (2015) di Gianluca Ansanelli
  • "Ci devo pensare" (2015) di Francesco Albanese
  • "Vita, cuore, battito" (2016) di Sergio Colabona
  • "Vieni a vivere a Napoli" (2016) di Guido Lombardi, Edoardo De Angelis e Francesco Prisco

Nel 2018, ha esordito come regista cinematografico con "La fuitina sbagliata".

Carriera televisiva

In ambito televisivo, Mimmo Esposito ha preso parte a numerose serie di successo, tra cui:

  • "TeleGaribaldi" (1998-2000)
  • "Pirati Show" (1999)
  • "Pirati" (2001) - regista
  • "Un posto al sole" (2000)
  • "La squadra" (2005)
  • "7 vite" (2007)
  • "Roma" (2007)
  • "Bad&Breakfast" (2009) - regista
  • "R.I.S. Roma - Delitti imperfetti" (2010)
  • "R.I.S. Roma 2 - Delitti imperfetti" (2011)
  • "Il giovane Montalbano" (2012)
  • "Gomorra - La serie" (2014)
  • "Il bosco" (2014)
  • "Squadra antimafia - Palermo oggi" (2014)
  • "Rocco Chinnici" (2018)
  • "Mina Settembre" (2021)

Nonostante i numerosi impegni professionali, Esposito ha sempre mantenuto un forte legame con la sua città natale, Portici. Questo legame si riflette spesso nel suo lavoro, dove emergono elementi e atmosfere tipiche della cultura partenopea.