Biagio IzzoBiagio Izzo, è nato a Napoli il 13 novembre 1962, anche se in una sua intervista del 29 aprile 2019 raccontò a Mimmo Sica su Il Roma di essere nato a Portici, dov'è comunque cresciuto tra la stessa Portici e Ercolano. È il penultimo di nove fratelli. Figlio di Maria, casalinga, e Raffaele, muratore e poi vicedirettore dell'INAIL, la sua è una famiglia semplice, di sani valori popolari. Fin da bambino mostra un'indole teatrale e una naturale predisposizione alla comicità. A soli sei o sette anni organizza nel garage di casa delle recite con i fratelli, imitando le maschere della tradizione partenopea, come Pulcinella e Arlecchino, e cantando canzoni comiche con una naturalezza sorprendente.

La passione per il palcoscenico lo accompagna fin da giovanissimo: racconta di aver telefonato più volte alla Rai per chiedere un provino, ma di essere sempre stato cortesemente liquidato. Eppure, il destino aveva in serbo per lui un palcoscenico molto più ampio di quanto potesse immaginare.

Il primo vero passo nel mondo dello spettacolo arriva grazie a Ciro Graziano, regista di una compagnia amatoriale. Durante una serata organizzata dal CRAL dell'INAIL (dove lavorava il padre), viene notato e invitato a partecipare a una commedia: "E doje facce 'e l'eredità". In quell'occasione conosce Ciro Maggio, e tra i due nasce un sodalizio artistico che darà vita al celebre duo comico "Bibì & Cocò", attivo professionalmente dal 1984.

In realtà, l'idea dei personaggi Bibì e Cocò, nasce, come racconta lo stesso Biagio, quando Peppino Attanasio, un cantante napoletano marito della sua prima sorella, che si esibiva ai matrimoni e alle prime comunioni, lo invitò a partecipare con lui a un raduno-spettacolo organizzato da una radio libera. Biagio si fa accompagnare da un amico di scuola, Enrico Borrelli, e il presentatore, Mimmo Simpatia, gli disse che dovevamo presentarsi con dei nomi d’arte. Biagio scelse Bibì, che era il soprannome che gli aveva dato la nonna quando ero piccolo. Enrico, invece, lo chiamarono Cocò. Dopo lo spettacolino, però, il suo amico gli disse che quell’esperienza per lui era stata un fatto sporadico perché nella vita voleva fare altro, così quando successivamente conobbe Ciro Maggio, diede a lui il nome Cocò.

Bibì e CocòIl duo trova spazio inizialmente sulle emittenti locali, come Rete Sud, e grazie alla trasmissione Fiesta e poi al programma comico Guazzabuglio con Lucia Cassini, inizia a costruire un seguito popolare. Il primo debutto nazionale arriva con Ciao gente di Corrado, ma va in onda durante il Festival di Sanremo, quindi passa inosservato. Tuttavia, è un tassello importante nella costruzione di una carriera destinata a durare.

Parallelamente, mentre studia per diplomarsi, Biagio non si tira indietro dal lavoro: muratore, fabbro, marmista, imbianchino, elettricista, montatore di infissi in alluminio. Tutti mestieri che affina negli anni, e che gli insegnano la fatica e la dignità del lavoro manuale. Esperienze che resteranno nel suo DNA e che spesso riaffiorano nella sua comicità terragna, autentica, radicata nel popolo.

È proprio su Rete Sud, che conosce Tammaro, un intraprendente imprenditore di lampadari, che chiese a Biagio e Ciro, o meglio ai loro personaggi Bibì e Cocò, di realizzare uno spot. Nacque così la frase “a ro vieni do mare”, diventata virale in pochissimo tempo. Il successo li travolse: tutti li volevano, e Alfonso Guadagni li spinse verso un nuovo mondo – quello dei matrimoni.

Nel 1997, però, arriva un episodio spartiacque: durante un'esibizione a un matrimonio a Secondigliano, Biagio viene schiaffeggiato da un personaggio legato alla malavita locale per un ritardo. Quel gesto lo segna profondamente. Come promesso a se stesso, quando aveva sentito di fatti analoghi toccati ad altri colleghi, decide di chiudere con i matrimoni e scioglie il duo. Da quel momento in poi sarà solo Biagio Izzo.

La rinascita artistica passa dal teatro: insieme al giovane attore porticese Mimmo Esposito, rileva il Teatro Bruttini a Port'Alba, Napoli, rinominadolo Cabaret Port'Alba. Riparte con umiltà ma con nuova determinazione. È il periodo in cui scrive e interpreta una lunga serie di commedie brillanti, spesso in collaborazione con Bruno Tabacchini. Tra queste: Guardami Guardami, C'è un uomo nudo in casa, Il Re di New York, Tutto per Eva, solo per Eva, Una pillola per piacere, Un tè per tre, Due comici in paradiso.

Un aneddoto curioso: durante una replica de Il Re di New York, uno spettatore, colto da una risata irrefrenabile, si sentì male e dovette essere assistito. Biagio, rimasto sul palco, improvvisò un monologo di venti minuti con i vigili del fuoco e la Croce Rossa in scena, riuscendo a tenere il pubblico coinvolto senza far percepire l'emergenza come un momento di panico. Un piccolo miracolo di mestiere e umanità.

telegaribaldi izzo simioliNel frattempo esplode anche sul piccolo schermo. La sua partecipazione a "TeleGaribaldi", una popolare trasmissione comica regionale andata in onda su Canale 9 a Napoli tra il 1996 e il 2002, con una breve ripresa nel 2008-2009, è un autentico trampolino di lancio. Biagio partecipa alla trasmissione, con alcuni iconici personaggi, tra cui Bibì, che disturbava continuamente bussando al citofono dello studio. Il programma, condotto nelle prime due stagioni da Lino D'Angiò e Alan De Luca e dal 1998 da Biagio Izzo e Gianni Simioli, ha lanciato diversi giovani comici poi diventati famosi a livello nazionale, tra cui lo stesso Biagio, Alessandro Siani e Rosalia Porcaro. Il programma raggiunse una tale popolarità in Campania da superare gli ascolti del Maurizio Costanzo Show nella stessa fascia oraria

Dalla TV locale approda a Macao di Gianni Boncompagni, quindi a Stasera mi butto (Rai 1), e a una lunga serie di ospitate nei più importanti varietà nazionali. La sua vis comica lo rende un personaggio trasversale, amato sia al nord che al sud.

Partecipa più volte a Domenica In, è spesso ospite fisso nei programmi di Carlo Conti come Tale e Quale Show e I migliori anni. Conduce programmi come Stasera mi butto (2007) con Caterina Balivo, partecipa a Made in Sud, a Zelig, a Colorado e ad altri programmi comici e d’intrattenimento.

Nel 2023 è protagonista di uno spettacolo inedito, Balcone a 3 piazze, al Teatro Diana, commedia brillante che riscuote grande successo. Da anni è tra gli artisti più richiesti nei teatri di tutta Italia, capace di riempire sale da mille posti con spettacoli che fondono comicità, umanità e satira sociale.

Ma è il cinema a consacrarlo definitivamente. A partire da L'amico del cuore (1998) di Vincenzo Salemme, prende parte a una lunga serie di commedie di successo [...continua nella cronologia].

Nella sua vita privata ha avuto quattro figli. Le prime due, Alessia e Valeria, dal matrimonio con Teresa. Dopo il divorzio, ha avuto altri due figli, Martina e Raffaele, con la sua attuale compagna, Federica Apicella, conosciuta negli studi di TeleGaribaldi. Oggi vivono al Vomero.

Biagio Izzo è un artista completo, un uomo che ha fatto della fatica e della resilienza le fondamenta della sua carriera. Sempre in equilibrio tra palco e quotidianità, tra risata e malinconia, incarna lo spirito di Napoli e del suo popolo: verace, generoso, irriverente ma profondo.

Un artista a tutto tondo, come dice il titolo dell’intervista del 2019 al Roma. E, aggiungiamo noi, uno degli ultimi veri interpreti di una tradizione comica che si rinnova senza perdere le radici.

Filmografia
Cinema
  • Quel ragazzo della curva B, regia di Romano Scandariato (1987)
  • L'amico del cuore, regia di Vincenzo Salemme (1998)
  • Annaré, regia di Ninì Grassia (1998)
  • Besame mucho, regia di Maurizio Ponzi (1999)
  • Amore a prima vista, regia di Vincenzo Salemme (1999)
  • L'uomo della fortuna, regia di Silvia Saraceno (2000)
  • Body Guards - Guardie del corpo, regia di Neri Parenti (2000)
  • Merry Christmas, regia di Neri Parenti (2001)
  • Blek Giek, regia di Enrico Caria (2001)
  • Volesse il cielo!, regia di Vincenzo Salemme (2002)
  • Amore con la S maiuscola, regia di Paolo Costella (2002)
  • Natale sul Nilo, regia di Neri Parenti (2002)
  • Natale in India, regia di Neri Parenti (2003)
  • Le barzellette, regia di Carlo Vanzina (2004)
  • In questo mondo di ladri, regia di Carlo Vanzina (2004)
  • Cose da pazzi, regia di Vincenzo Salemme (2005)
  • Matrimonio alle Bahamas, regia di Claudio Risi (2007)
  • Ci sta un francese, un inglese e un napoletano, regia di Eduardo Tartaglia (2007)
  • L'allenatore nel pallone 2, regia di Sergio Martino (2008)
  • Piacere Michele Imperatore, regia di Bruno Memoli (2008)
  • Un'estate al mare, regia di Carlo Vanzina (2008)
  • La fidanzata di papà, regia di Enrico Oldoini (2008)
  • Un'estate ai Caraibi, regia di Carlo Vanzina (2009)
  • Io & Marilyn, regia di Leonardo Pieraccioni (2009)
  • Alta infedeltà, regia di Claudio Insegno (2010)
  • La valigia sul letto, regia di Eduardo Tartaglia (2010)
  • Box Office 3D - Il film dei film, regia di Ezio Greggio (2011)
  • Matrimonio a Parigi, regia di Claudio Risi (2011)
  • Una donna per la vita, regia di Maurizio Casagrande (2012)
  • Fuga di cervelli, regia di Paolo Ruffini (2013)
  • All'improvviso un uomo, regia di Claudio Insegno (2015)
  • Effetti indesiderati, regia di Claudio Insegno (2015)
  • Matrimonio al Sud, regia di Paolo Costella (2015)
  • Come saltano i pesci, regia di Alessandro Valori (2016)
  • Un Natale al Sud, regia di Federico Marsicano (2016)
  • Gramigna, regia di Sebastiano Rizzo (2017)
  • Tiro libero, regia di Alessandro Valori (2017)
  • I peggiori, regia di Vincenzo Alfieri (2017)
  • Natale da chef, regia di Neri Parenti (2017)
  • Achille Tarallo, regia di Antonio Capuano (2018)
  • Natale a 5 stelle, regia di Marco Risi (2018)
  • Lockdown all'italiana, regia di Enrico Vanzina (2020)
  • I fratelli De Filippo, regia di Sergio Rubini (2021)
  • C'è di nuovo la valigia sul letto, regia di Eduardo Tartaglia (2023)
  • Dobbiamo stare vicini, regia di Gianluca Mattei e Mario Sanzullo (2024)
  • Parthenope, regia di Paolo Sorrentino (2024)
  • Io e te dobbiamo parlare, regia di Alessandro Siani (2024)
Televisione
  • Un posto al sole – soap opera (1997)
  • Anni '50, regia Carlo Vanzina – miniserie TV (1998)
  • Domani è un'altra truffa, regia di Pier Francesco Pingitore – film TV (2006)
  • Di che peccato sei?, regia di Pier Francesco Pingitore – film TV (2007)
  • Natale a 4 zampe, regia di Paolo Costella – film TV (2012)
Teatro
  • Tutto per Eva solo per Eva, regia di Pino Insegno (2004)
  • C'è un uomo nudo in casa (2006)
  • Due comici in paradiso, regia di Claudio Insegno (2007)
  • Il re di New York, regia di Claudio Insegno (2008)
  • Una pillola per piacere (2009)
  • Un tè per tre (2010)
  • Guardami guardami, regia di Claudio Insegno (2011)
  • Tutti con me (2012)
  • Esse o esse (2013, 2024)
  • Come un cenerentolo (2014)
  • L'amico del cuore (2015)
  • Bello di papà, regia di Vincenzo Salemme (2016)
  • Dì che ti manda Picone, regia di Giuseppe Miale di Mauro (2017)
  • Autovelox, regia di Giuseppe Miale di Mauro (2018, 2024)
  • I fiori del latte, regia di Giuseppe Miale di Mauro (2018)
  • Tartassati dalle tasse, regia di Eduardo Tartaglia (2019)
  • Due vedovi allegri, regia di Carlo Buccirosso (2021)
  • Balcone a tre piazze di Mirko Setaro e Francesco Velonà, regia di Pino L'abbate (2023-2024)
  • L'arte della truffa di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli, regia di Augusto Fornari (2024-in corso)
  • Finché giudice non ci separi di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli, regia di Augusto Fornari (2025)
Programmi TV
  • Fiesta (Rete Sud, 1984-1988)
  • Guazzabuglio (Rete Sud, 1984-1988)
  • TeleGaribaldi  (Canale 9, 1996-2002) 
  • Macao (Rai 2, 1997-1998)
  • Convenscion (Rai 2, 2001)
  • Buona Domenica (Canale 5, 2001-2004)
  • Ballando con le stelle (Rai 1, 2006) – concorrente
  • Stasera mi butto (Rai 1, 2007)
  • Miss Italia nel mondo (Rai 1, 2008-2009)
  • Attenti a quei due - La sfida (Rai 1, 2012)
  • Colorado - 'Sto classico (Italia 1, 2012)
  • Si può fare! (Rai 1, 2015) – concorrente vincitore
  • Bring the noise (Italia 1, 2016)
  • Music Quiz (Rai 1, 2017) – concorrente della quarta puntata
  • Made in Sud (Rai 2, 2019-2020)
  • Stasera tutto è possibile (Rai 2, dal 2019 ad oggi)
  • La sai l'ultima? - Digital Edition (Canale 5, 2019)
  • Tale e quale show (Rai 1, 2021) – concorrente
  • Tale e quale show (Rai 1, 2022-2024) – guest star