La città delle opportunità.

traguardoOggi la più grande difficoltà per un giovane è riuscire a conquistare ed ottenere un'opportunità, riuscire ad avere un'occasione di dimostrare ciò che vale e il suo talento. In tutti i campi il criterio delle scelte non è mai meritocratico, ma è dettato da logiche di appertenenza, da logiche di parentela e dalle amicizie. Indipendentemente dalla preparazione, indipendentemente dalla formazione e dalle qualità dei candidati, spesso si preferisce chi si conosce, chi ci è segnalato, chi ci è consigliato o, peggio, imposto... La logica è lo assumo e poi completo la sua formazione, insegnandogli tutto ciò che mi occorre sappia fare... spesso è così. Eppure una società, un paese, una città, un'azienda, ha bisogno di guardare avanti, ha bisogno di spingersi oltre.

Ciò che so e il sapere che sono in grado di trasmettere fa già parte del patrimonio aziendale, cittadino o sociale, mentre è proprio ciò che non so e che magari può essermi offerto da un giovane promettente e preparato, che può darmi quel qualcosa in più in grado di farmi crescere, che può consegnarmi il germe di un'idea o di un progetto che può regalare l'innovazione. Mi offre qualcosa di nuovo che può arricchire il patrimonio di know how che manca alla mia azienda, alla città o al paese. Per questo è importante cambiare mentalità, abbandonare le vecchie logiche ed entrare in una visione che sappia dare occasioni e opportunità al talento... Solo così si può riuscire a costruire una società dell'eccellenza.

 

Un ragionamento che a cascata vale per tutti i settori e i campi in cui il talento trova una sua espressione. Dal mondo del lavoro a quello imprenditoriale, dalla politica alla pubblica amministrazione, dall'arte allo sport.

 

Il ruolo delle istituzioni deve essere quello di riuscire ad offrire a tutti una possibilità di dimostrare il suo talento. Pensiamo ad esempio a quanto succede in campo artistico e letterario, dove spesso a prevalere è la bieca logica dell'affarismo... Dove una voce importante nei bilanci di molte case editrici è rappresentato dalla pubblicazione di opere prime di nuovi autori (giovani e meno giovani), che per veder pubblicato il proprio libro sono chiamati ad una condivisione di rischio preacquistando un certo numero di copie o pagando in parte i costi di stampa.Questo a prescindere dalla qualità del loro lavoro, a prescindere se la casa editrice creda o meno nella vendibilità del prodotto. Lo stesso succede in campo musicale e ci sono etichette che fanno solo questo: pubblicano dischi autoprodotti.

Spesso si tratta di opere che restano sugli scaffali o peggio negli armadi degli autori. Questo perché non c'è un vero e proprio investimento della casa editrice nella promozione del libro o del disco, non c'è una vera e propria distribuzione, in quanto tutto è già avvenuto prima ancora che tutto sia stampato, copertura dei costi e guadagno sono inziali, quello che viene dopo è in più.

E si potrebbe fare milioni di esempi... Eppure, un paese che vuole risalire la china dello sviluppo, non può prescindere dal talento, ne ha un bisogno impressionante. Per questo è necessario creare degli strumenti validi per incoraggiare il talento, strumenti che dicano a un giovane dacci dentro, impegnati, perché se vali avrai la tua possibilità e potrai trovare lo spazio che meriti e le occcasioni che saprai conquistare. È in questa speranza di poter riuscire a crescere che c'è il germe del futuro, togli ad un giovane le aspettative di realizzazione e lo priverai dell'entusiasmo del futuro... Digli non è importante ciò che sai fare, non è importante ciò che conosci, tanto alla fine è importante chi conosci e a chi appartieni e lo condannerai alla mediocrità.

La città, il paese dei miei sogni, è una realtà che sa creare opportunità per il talento. È una realtà dove si assegnano borse di studio a giovani promettenti che abbiano la possibilità di ampliare e migliorare le proprie conoscenze e le proprie esperienze professionali. È una città che stimola l'ingegno, che incentiva il talento, che sa nutrirlo e offrirgli opportunità. Una città che pubblica e promuove ogni anno il miglior libro, il miglior disco o il miglior cortometraggio. È una città che organizza mostre per giovani artisti, in modo da offrirgli una prima vetrina importante. È una città che sa dare un'opportunità agli sportivi più preparati, che dimostrano di avere qualche possibilità di crescere e vincere.

la città dei miei sogni è una città che investe sui suoi giovani più promettenti, che sa sostenerli e sa aiutarli... È una città che investe sul futuro, sulla passione, sull'entusiasmo e sull'impegno. È una città giovane votata allo sviluppo e alla rinascita.